“Una vita da Freelance”

Arrivato a quasi 50 anni ritrovo nel mio bagaglio di competenze ed esperienze acquisite una tale varietà di discipline (forse per eccessiva pregressa indecisione ma anche per curiosità), che solo adesso le stesse iniziano ad incastrarsi fra loro, quasi a trovare una coerenza prima di oggi sicuramente molto dubbia. Di sicuro è tutto frutto di semplicissima fortuna, sino a 7 anni fà questo ipotetico “incastro di competenze” non era per niente studiato a tavolino.

E’ tutto molto curioso: mi diplomo come Geometra e stranamente l’esperienza da tirocinante nel 1992 mi diventa molto utile per apprendere le prime basi di programmazione informatica. Passa il tempo e le esigenze economiche familiari mi danno l’opportunità di venire a contatto col mondo dell’alimentazione, occupandomi di servizio in sala per almeno 15 anni consecutivi in tanti e diversi locali della Sardegna.

Geometra, Cameriere e prime esperienze in tema di HACCP per la Ristorazione, attività in quel periodo adotta soprattutto dai tecnici, come appunto i Geometri, non esistendo figure professionali di specifico riferimento. Nel 1999 inoltre avvio l’attività di programmazione informatica ed inizio a fare esperienza in ambiti diversi come il settore degli Autoservizi, Tabacchiero, dei Pneumatici, la Fisiokinesiterapia, e tante piccole attività artigianali e di vendita al dettaglio.

Alcuni successivi eventi in particolare hanno contribuito a rafforzare questo andamento “misto”. Il primo è quello che mi ha visto impegnato nella gestione di un Laboratorio in un Impianto di produzione Calcestruzzo tra il 2010 ed il 2012. E’ stata un’occasione per mettere a disposizione dell’azienda le mie competenze tecniche come Geometra per la gestione del laboratorio e poi le competenze informatiche che hanno portato alla nascita di un applicativo software per la gestione di queste particolari tipologie di attività. Ho avuto la fortuna di distribuire questo applicativo in maniera importante in termini di numero di copie vendute se consideriamo che sono un freelance che lavora esclusivamente e volutamente in solitaria.

Le esperienze nel settore Tabacchiero e quelle nel settore del Calcestruzzo mi hanno permesso di poter acquisire diversi clienti, con cui ancora oggi ho ottimi rapporti di lavoro, provenienti al di fuori del contesto Sardegna.

Grazie all’esperienza in laboratorio ho messo mano per la prima volta a tantissimi strumenti di analisi prima a mè sconosciuti. Nel frattempo continuavo a fare anche il cameriere e tutte le attività, nel complesso, andavano molto bene. Si aggiunge infine l’ultimo tassello, forse determinante nell’instradare definitivamente la linea della mia formazione. Ho infatti la fortuna di risiedere nel territorio del Terralbese, dove ritroviamo diversi avanzati sistemi facenti parte dell’AgroAlimentare, di sicuro rilievo in Sardegna e nel campo nazionale. Non è un caso che proprio ad Oristano sia stata istituita una Laurea in Tecnologie Alimentari, Enologia e Viticoltura. E non a caso, tra i tanti clienti che almeno a partire dal 2005 mi richiedevano delle soluzioni gestionali informatiche personalizzate, almeno l’80% appartenevano al settore AgroAlimentare: produzioni di I e IV Gamma, Panifici, il settore Mangimistico, la produzione di Alimenti in sottovuoto, il settore dei controlli nel Biologico…

Geometra, Cameriere, HACCP, Laboratorio, software per l’AgroAlimentare: solo intorno al 2013 ho capito che potevo provare a dare una parvenza di “incatenamento e ricercatezza” a semplici competenze che poco sembravano connesse tra loro. L’Università. Man mano che passava il tempo diventavo sempre più un informatico dedito all’AgroAlimentare ricercato dai clienti per trovare soluzioni a problematiche molto particolari. Le esclusive competenze informatiche non erano più sufficienti. Per affrontarle al meglio e per proporre soluzioni informatiche valide si rendeva ora necessaria nuova competenza e conoscenza approfondita della filiera.

Perciò, spinto anche dal desiderio di “spezzare la mia giornata” (ciò mi consente di dare sempre il massimo in tutto, diversamente rispetto a quando mi occupo di una sola attività nelle 24 ore), nel 2013 mi iscrivo al corso universitario di Tecnologie Alimentari, ad Oristano: 3 anni di “fatica mai sentita”, continuando a mantenere la mia attività informatica, la famiglia, e passando per diverse vicissitudini personali abbastanza tragiche e tristi. Ma la soddisfazione era tanta, e soprattutto crescente, sia per i risultati scolastici, per cui avevo preteso a mè stesso di affrontare questi studi come un normalissimo studente (con frequenza giornaliera e negandomi volutamente la possibilità di essere iscritto come “lavoratore”), sia per i primi risultati lavorativi connessi. Mettendo le mie prime conoscenze a disposizione in particolare della I e della IV Gamma, confrontandomi con realtà del territorio ma anche con l’esperienza di chi, periodicamente, arrivava dal “continente” per controllare il mio lavoro e le soluzioni offerte all’azienda per gestire la Tracciabilità e la Rintracciabilità del prodotto. Nel frattempo era la stessa istituzione universitaria, per come è oggi organizzata, a darmi la possibilità di conoscere tante nuove aziende del settore agroalimentare, a cui avrei potenzialmente potuto offrire i miei servizi informatici. Mi laureo nel 2017 col voto di 110Lode con la seguente Tesi: Tracciabilità e allevamento di precisione: sviluppo di un’applicazione Windows di identificazione e data entry per l’allevamento suino.  Da allora mi occupo anche di Consulenza HACCP e per la sicurezza alimentare e di tutti gli aspetti normativi legati all’etichetta alimentare.

La Sardegna nel 2017 ancora non offriva una Laurea Specialistica per consolidare gli studi in Tecnologie Alimentari. Venni a conoscenza del fatto che l’Università di Cagliari offriva il percorso magistrale in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione. Un bel piano di studi, in parte rafforzativo delle competenze in Tecnologie Alimentari ed in parte introduttivo al mondo della Nutrizione Umana. Mi sono detto: “Perché non creare una figura atipica come un Tecnologo Alimentare che oltre a sapere come si producono e si mantengono in sicurezza gli alimenti, conosce anche i loro effetti sull’organismo umano ? E così poi magari ricolleghiamo tutto anche all’informatica ….. ”. Il test di ingresso è stato superato. Parallelamente ho aggiunto a questo percorso tutta una serie di corsi privati periodici in tema di Sicurezza Alimentare svolti direttamente con AICIA, associazione nazionale di riferimento per i consulenti di igiene alimentare. E siamo arrivati ad oggi; mancano ancora 2 esami e stò per iniziare a scrivere la Tesi di Laurea… ma di questo vi racconterò quando il percorso, si spera, sarà concluso!

  • Nato a Barletta il 28/06/1972 e residente a Terralba (Oristano);
  • Coniugato con Graziella dal 1998 e padre di Roberto, nato nel 2008;
  • Orientamento religioso: decisamente ATEO;
  • Orientamento politico: inappartenente, ogni idea politica, ogni opinione politica, se finalizzata al bene del popolo, può dimostrarsi di successo nel contesto storico in cui viene applicata. E’ una questione di giuste visioni, e di caricarsi sulle spalle la responsabilità di guidare un popolo verso un obiettivo di crescita, a mio modo di vedere, soprattutto culturale. Personalmente ritengo di poter trovare ottimi concetti ed ottime linee guida in qualsiasi tipo di orientamento politico “non estremista” (in sostanza: i problemi derivano solo in parte dalle cattive opinioni politiche; forse derivano sopratutto dalle persone che le applicano male o che non le applicano per niente);
  • Ho una posizione invece molto precisa in tema di Globalizzazione: forse non esiste questione a cui io sia più contrario. Ritengo che l’identità di ogni popolo, di ogni nazione, sia stata completamente cancellata e, per mia ovvia inclinazione, mi colpisce in modo particolare come ciò sia accaduto soprattutto nel mondo alimentare;
  • Hobbies: vivere il lavoro e lo studio con così tanta serenità e felicità è già di per sé uno svago. Mi rimprovero solo di poter dedicare poco tempo a: praticare attività sportiva; mondo del volontariato;
  • Mi piace mangiare e condividere momenti con famiglia ed amici;
  • Sport: appassionato di calcio, ciclismo, atletica. Tifoso per abitudine ma per niente sfegatato, mi piace vedere qualche bella prestazione sportiva;
  • In linea generale uso la TV solo per seguire qualche evento sportivo e guardare qualche film di mia precisa scelta. Seguo i TG per tenermi informato sui fatti più importanti ma per tutto il resto la TV è praticamente bandita volutamente dalla mia vita;
  • Il Regolamento UE 1169/2011 stabilisce i principi della corretta informazione del Consumatore. Ad oggi non riesco ancora a trovare una comunicazione pubblicitaria degna di questo Regolamento. Non odio la Pubblicità, anzi, la reputo necessaria; ma la pubblicità deve informare, deve cioè fornire corrette e reali informazioni. Oggi non è più così: marketing, psicologia, utilizzo improprio di termini, parole, immagini hanno preso il sopravvento. Il fine è “convincere con qualsiasi mezzo” e pochi “professionisti della comunicazione” si prendono ormai l’impegno di informare realmente il consumatore. Tant’è che nel 2011 si è resa necessaria l’introduzione di un Regolamento Europeo, purtroppo ancora troppo inefficace e aggirabile.
  • Mi piace tantissimo la musica, e dopo quelli che potevano essere precisi orientamenti tipici della gioventù, devo ammettere che oggi mi piace tutta, senza preferenze e senza esclusioni a prescindere;
  • Non amo circondare la mia vita privata di troppe persone;
  • Uso i social solo come strumento per informare “gli amici” al riguardo delle mie attività orientate al lavoro;
  • Odio (e ne ho paura) le dipendenze da sostanze da abuso (ma qualche buon bicchiere di birra, da buon sardo, lo bevo anche io);
  • Concludo come ho iniziato: FREELANCE tutta la vita. Ma quanto è bello lavorare ed al contempo essere liberi di poter fare ciò che si vuole e quando si vuole. Poter scegliere liberamente anche di lavorare dalle 4.00 del mattino perché poi questo ti permette di andare all’Università, o di stare con la famiglia. E magari fare attività informatica la mattina e la sera avere la possibilità di “cambiare aria” per qualche consulenza sulla Sicurezza Alimentare o una visita ad un’azienda del settore. Autorganizzarsi per poter comunque essere in grado di fare tutto quello che si vuole e non dipendere da nessuno, ma allo stesso tempo rassicurando ogni singolo cliente della propria continua presenza, sempre garantita dal 1999 ad oggi. Difficile da credere, ma possibile.